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D.ssa Ada Carcagnì

Specialista in Cardiologia

 

Curriculum:

 

 

 

 

 

 

Verifica Esperto con FnomCeo


Perfezionata in
Emodinamica

 

Sede professionale

Direttore dell’U.O.C di Cardiologia presso l’Università Cattolica Sacro Cuore-
Fondazione Giovanni Paolo II  di Campobasso e  Professore a contratto presso
l’Università Cattolica Sacro Cuore di Campobasso


Formazione

Laureata nel 1993 in  Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Parma


Abilitata nel 1993 alla professione di medico chirurgo


Specializzata nel 1997 in cardiologia presso l'Università degli Studi di Modena

Attività didattica

2007 ad oggi

Professore a contratto con docenza del corso di “ Cardiologia IV e IX nell’ambito della “Medicina  generale e specialistica delle scienze tecniche applicate” del secondo e terzo anno del corso parallelo di laurea in Tecniche di Fisiopatologia Cardiocircolatoria  e Perfusione Cardiovascolare dell’Università
Cattolica del Sacro Cuore di Campobasso.
2006 

Docente al Master di cardiologia interventistica tenuto a Milano presso l’Istituto Clinico Humanitas
2005-2006 

Docente  al I-II-III-IV anno del corso di specializzazione in Cardiologia dell’Università Campus Biomedico di Roma (direttore di scuola prof. G. Di Sciascio)
2005-2006

Docente al 4 anno del corso di laurea di Medicina e Chirurgia  dell’Università Campus Biomedico di Roma nell’ambito del corso di PSINC2 


 

 

 


 

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Argomento:

Losartan e stenosi valvola aortica

 

Domanda:

E' possibile sostituire il Triatec con il Losartan - giacché pare che quest'ultimo rallenti la dilatazione aortica - nonostante si sia appena entrati in "stenosi moderata" (velocità: 3,18 m/sec; asintomatico)? Infatti, leggo nel foglietto illustrativo del Losartan che bisogna andare con cautela nei pazienti con stenosi aortica. La mia aorta ascendente è 4.5 cm. La ringrazio.

 

Risposta:

Gentile utente Nella dilatazione dell'aorta è consigliabile associare un farmaco betabloccante(bisoprololo) associandolo ad un ace inibitore. Il Triatec è uno di questi , oppure associando un betabloccante ad un farmaco sartanico come il (Losartan. Dalla clinica il Losartan è l'unico farmaco di questa classe(SARTANICI) in cui è stato dimostrato avere un beneficio nel rallentamento della dilatazione dell'aorta ascendente e più in particolare in pazienti affetti da Marfan. E' inoltre importante evitare sforzi di tipo isometrico (pesi) Cordiali Saluti

 

Ha risposto: D.ssa Ada Carcagnì

 

 

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