titlehomebchi siamobarticolibespertibchiedibnetworkbcontattob
community
banda
 

Cerca tra:  articoli  domande  

Ricerca avanzata 

 

title

foto

Dr. Michelangelo Scardone

Specialista in Cardiochirurgia

 

Curriculum:

 

 

 

 

 

 


 

Sede Professionale

Esercita come Dirigente Medico  presso il Dipartimento di Chirurgia Cardiovascolare e dei Trapianti della A.O.R.N. dei Colli, Presidio “V.Monaldi” – Napoli

 

Formazione

Specializzato in Chirurgia Cardiovascolare nel 1980 presso Università degli Studi di Bologna

 

Specializzato nel 1985 in Chirurgia d'Urgenza e Pronto Soccorso presso Università degli Studi di Napoli


2006: Idoneità a professore universitario 1° Fascia, MED-23 Cardiochirurgia – Università degli Studi di Torino.


2013: Responsabile U.O.S.D. Tecniche Avanzate in Cardiochirurgia, AORN dei Colli, Ospedale Monaldi, Napoli



 
 

 

 

 


 

title

Argomento:

intervento cardiochirurgico

 

Domanda:

Gentilissimo Dottore, La ringrazio davvero tantissimo per la sua risposta, riuscire a dedicare il Suo prezioso tempo a consulti on Line è ammirevole da parte Sua. Mi scusi se mi permetto di rivolgere un'ultima domanda. .. Volevo chiedere se una polmonite doppia può essere responsabile di un peggioramento di una valvulopatia preesistente; mi spiego meglio.In un referto ecocardiografico della mia povera mamma datato aprile 2011 era riportata una situazione essenzialmente stabile rispetto ai controlli precedenti. Veniva ribadita una insufficienza lieve-moderata sia della valvola aortica che di quella mitrale con una frazione di eizione stimata al 58%. Purtroppo, nel dicembre dello stesso anno mamma, allora 68 anni, veniva colpita da polmonite doppia che causava scompenso acuto e liquidi nei polmoni. Curata benissimo veniva, a gennaio, sottoposta ad un esame cronografico di controllo , l esito del quale fu una chiara indicazione chirurgica.Il commento del cardiologo che lo eseguì fu che, non fosse stato per le due valvole avrebbe potuto eseguire un' angioplastica, ma le valvole andavano curate chirurgicamente. In pratica vi era questa doppia valvulopatia mitro-aortica e una stenosi 75% di Iva prossimale ed un'altra mi pare nel tratto M1. Andammo quindi a consulto con lo stesso cardiochirurgo che 6 mesi fa eseguì l operazione drammaticamente conclusasi con la morte della mia mamma, il quale all epoca disse che non vi era indicazione alcuna all intervento perché in realtà la valvola aortica funzionava benissimo e la mitrale era solo lievemente insufficiente, mentre le coronarie non erano criticamente ostruite; secondo lui continuando con la terapia massimale con tutta probabilità l intervento non si sarebbe mai reso necessario. ...A parte ciò, evidentemente la previsione non si è rivelata azzeccata, in un controllo di aprile, quindi esattamente un anno dopo quello che le ho riportato sopra e due mesi successivi alla visita cardiochirurgica rispunta anche l insufficienza aortica e si stima un frazione di eiezione del 48%...ma è possibile una riduzione del 10% della F E in un anno? Nei controlli successivi sarà al 50% , ma come è possibile.? Può essere stata la polmonite a peggiorare la situazione? Oppure quali le possibili cause? La ringrazio moltissimo per la sua attenzione e pazienza e le invio cordiali saluti (i dati anagrafici si riferiscono alla mia mamma al momento dell intervento, ottobre 2014)

 

Risposta:

Non credo che una polmonite possa direttamente influenzare una valvulopatia. Si potrebbe ipotizzare che il peggioramento dell'insufficienza aortica in così breve tempo sia dovuta ad un'endocardite, e cioè ad un'infezione della valvola. La riduzione della FE puó essere una conseguenza del peggioramento della valvulopatia oppure ad un infarto decorso asintomatico. I segni di un'endocardite quasi sempre si trovano all'ispezione visiva della valvola. Mi permetto di ribadire il concetto che solo il team medico-chirurgico che ha seguito l'iter terapeutico della Signora può darLe spiegazioni. Cari saluti Michelangelo Scardone

 

Ha risposto: Dr. Michelangelo Scardone

 

 

title

02.09.2017

aneurisma toracico discendente sacciforme

Risponde: Dr. Michelangelo Scardone

29.04.2017

calibro aorta ascendente

Risponde: Dr. Michelangelo Scardone

27.03.2017

il tratto toracico inferiore, immediatamente al di sopra del passaggio diaframmatico, presenta una placca molle ulcerata che interessa la parete posteriore

Risponde: Dr. Michelangelo Scardone

21.03.2017

Prolasso valvola Mitralica

Risponde: Dr. Michelangelo Scardone

23.02.2017

Richiesta di visita cardiochirurgica

Risponde: Dr. Michelangelo Scardone

20.02.2017

Intervento bypass coronarico

Risponde: Dr. Michelangelo Scardone

08.02.2017

risonanza magnetica

Risponde: Dr. Michelangelo Scardone

17.01.2017

Bypass e carotide

Risponde: Dr. Michelangelo Scardone

24.11.2016

Intervento bypass

Risponde: Dr. Michelangelo Scardone

13.11.2016

Informazioni

Risponde: Dr. Michelangelo Scardone

 

 

 

img

 

Hai dei dubbi?

Hai bisogno di informazioni o chiarimenti in materia di cuore o circolazione?

 

Domandalo ai nostri esperti!

 

button

close

 

 

title

 

Pubblicato il: 13.01.2018

Extrasistole

Esperto: Dr. Quintino Parisi

 

Pubblicato il: 12.01.2018

ipertensione

Esperto: Dr. Rocco Contuzzi

 

Pubblicato il: 12.01.2018

Aritmia

Esperto: Dr.Matteo Santamaria

 

Pubblicato il: 26.12.2017

Riparazione valvola aorta

Esperto: Prof.Michele De Bonis

 

Pubblicato il: 18.12.2017

extra-sistole

Esperto: Dr.Mauro Biffi

 

border

 

 

banda

banda

banda

 

 

 

 

copyright © 2013 Tutti i diritti riservati - CARDIOPEOPLE.COM 86100 Campobasso    

Condizioni d'uso, Cookie e Informativa sulla privacy