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D.ssa Giovanna Di Giannuario

Specialista in Cardiologia

 

Curriculum:

 

 

 

 

 

Verifica Esperto con FnomCeo


Perfezionata in 

Imaging Cardiaco e Cardiologia Pediatrica


Sede professionale
Ospedale S.Raffaele - Milano

 

Formazione

Laureata nel 2001 in  Medicina e Chirurgia presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore - Roma


Abilitata nel 2002 alla professione di Medico Chirurgo


Specializzata nel 2006 in Cardiologia presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore - Roma


Master in Cardiologia Pediatrica nel 2011 presso Università la Sapienza-Roma

 

Esperienze Professionali

2012

Medico Cardilogo presso il Dipartimento Cardiovascolare,.laboratorio di imaging cardiochirurgico Ospedale San Raffaele - Milano 

2007 -2012

Medico Cardiologo presso il dipartimento di malattie cardiovascolari dell’Università Cattolica -Campobasso


 

 


 

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Argomento:

sindrome del cuore sinistro ipoplastico

 

Domanda:

Ho avuto un bambino con la sindrome del cuore sinistro ipoplastico é stato operato ma dopo 4 giorni é volato in cielo. Volevo sapere se avrò un altro bambino con lo stesso problema. Grazie.

 

Risposta:

Gent.ma L’esperienza di una cardiopatia congenita complessa e’ molto rara ma anche psicologicamente molto delicata, la cui gestione richiede un centro specializzato con equipe dedicate. Il cuore sinistro ipoplasico e’ una cardiopatia congenita molto rara, si manifesta prevalentemente nei maschi. La causa di tale patologia e’ sconosciuta, potrebbero esserci alla base sia fattori ambientali ( tipo infezioni) o assunzione di farmaci che possono indurre malformazioni nelle prime fasi della gravidanza o causare mutazioni genetiche o cromosomiche. A volte il cuore sinistro ipoplasico si puo’ associare a delle sindromi geneticheereditarie quali la Sindrome di Turner, la lasindrome di Holt-Oram, sindrome di noonan, la sindrome della trisomia 13, della trisomia 18 e 21. E’ importantericordare se sono state assunte nei primi periodi della gravidanza dei farmaci che possono aver avuto un effetto teratogeno (malformativo), in assenza di tale presupposto e’ utile effettuare una consulenza genetica clinica per escludere la presenza di un corredo genetico predisponente. Inoltre in caso di una eventuale nuova gravidanza occorrerebbe eseguire dei controlli precoci presso un centro di III livello specializzato nella diagnosi prenatale delle cardiopatie congenite. Rimango a sua disposizione per eventuali ulteriori informazioni ed anche per un aiuto in caso dovesse aver bisogno di riferimenti a strutture mediche idonee Cordiali Saluti. Dottoressa Giovanna Di Giannuario

 

Ha risposto: D.ssa Giovanna Di Giannuario

 

 

 

 

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