titlehomebchi siamobarticolibespertibchiedibnetworkbcontattob
community
banda
 

Cerca tra:  articoli  domande  

Ricerca avanzata 

 

 

 

Sei in: Area divulgativa/Cardiologia

 

Cardiologia

Cattive condizioni di salute cardiovascolare sono legate a cattiva memoria e deficit di apprendimento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il rischio di sviluppare un decadimento cognitivo, in particolare problemi di apprendimento e problemi di memoria, è significativamente maggiore per le persone con cattiva salute cardiovascolare scarsa rispetto alle persone che godono di una salute cardiovascolare intermedio o buona.

E’ quanto appare in uno studio pubblicato sul Journal of American Heart Association. La salute cardiovascolare svolge dunque un ruolo critico nella salute del cervello, con diversi fattori di rischio cardiovascolare che influenzano il rischio di declino cognitivo. Lo studio ha coinvolto 17.761 persone di 45 anni e più, con una normale funzione cognitiva e nessuna storia di ictus.

La loro funzione mentale è stata valutata poi quattro anni più tardi. La popolazione studiata comprendeva: uomini 45%, donne 55%, neri 42 %, bianchi 58%. Il sistema utilizzato “ Life's Simple 7” è un nuovo sistema per misurare i benefici di comportamenti salutari e fattori di rischio nella salute cardiovascolare, come fumo, dieta, attività fisica, indice di massa corporea, pressione arteriosa, colesterolo totale e glicemia a digiuno. Si classifica ciascuno dei sette fattori di salute del cuore come povero, intermedio o ideale.

Dopo la contabilizzazione di differenze di età, sesso, razza e istruzione, i ricercatori hanno identificato un deficit cognitivo in:      4,6 % delle persone con le peggiori punteggi di salute cardiovascolare;      2,7% di quelli con profili sanitari intermedi;        2,6% di quelli nella categoria con miglior salute cardiovascolare.   I punteggi di salute cardiovascolare più alti erano più comuni nelle persone con istruzione superiore, reddito più alto. "Una salute cardiovascolare ottimale o intermedia favorisce una migliore funzione cognitiva", ha detto il ricercatore Evan L. Thacker, Ph.D., professore assistente ed epidemiologo alla Brigham Young University di Provo, Utah. "Questo è un messaggio incoraggiante perché la salute cardiovascolare intermedio è un obiettivo più realistico per molte persone rispetto alla salute cardiovascolare ideale". 

 

 

 

.

 

 

Pubblicato da: Dr. Mauro Di Marino

 


 

Altri articoli per Cardiologia

26.09.2013

Cos'è CardioPeople....

Autore: Dr. Mauro Di Marino

07.03.2014

Medtronic Introduces Micra, World’s Smallest Pacemaker

Autore: Dr. Mauro Di Marino

08.07.2013

Cuore infartuato rigenerato con le staminali

Autore: Dr. Mauro Di Marino

06.03.2014

Un cerotto sostituisce l'Holter

Autore: Dr. Mauro Di Marino

19.07.2016

Cardiac Resynchronization Therapy

Autore: Dr. Mauro Di Marino

13.05.2014

La menopausa precoce aumenta il rischio di insufficienza cardiaca

Autore: Dr. Mauro Di Marino

02.11.2014

Shock Cardiogeno e Scompenso Cardiaco Avanzato: parliamo di gestione e network

Autore: Dr. Mauro Di Marino

23.02.2014

La cardiopatia congenita cianotizzante

Autore: Dr. Mauro Di Marino

25.08.2014

Breve Storia Della Cardiologia Interventistica A.O. Monaldi

Autore: TSRM Dr.Domenico Ferraro

11.08.2013

La fibrillazione atriale

Autore: Dr. Mauro Di Marino

 

 

 

 

 

 
titolo
title
img

 

Hai dei dubbi?

Hai bisogno di informazioni o chiarimenti in materia di cuore o circolazione?

 

Domandalo ai nostri esperti!

 

button

 

close

 

 

title

 

14.09.2018

WOLF PARKINSON WHITE

Esperto: Dr. Quintino Parisi

 

16.08.2018

Capogiro

Esperto: Dr. Giuseppe De Martino

 

18.07.2018

Battiti cuore

Esperto: Dr. Quintino Parisi

 

16.06.2018

visita specialistica

Esperto: Dr. Michelangelo Scardone

 

14.06.2018

ipertensione

Esperto: Dr. Rocco Contuzzi

 

border

 

 

banda

banda

banda

 

 

 

 

copyright © 2013 Tutti i diritti riservati - CARDIOPEOPLE.COM 86100 Campobasso    

Condizioni d'uso, Cookie e Privacy Policy