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Cardiologia

Il defibrillatore impiantabile

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL DEFIBRILLATORE IMPIANTABILE AUTOMATICO - ICD


Un defibrillatore cardioverter impiantabile (ICD) è un piccolo computer, alimentato a batteria, racchiuso in un piccolo involucro di titanio indicativamente delle dimensioni di un orologio da taschino e con un peso di 70 g circa.

L'ICD viene impiantato sottopelle, in genere sul lato destro o sinistro del torace, appena sotto la clavicola. Oltre al dispositivo, vengono impiantati anche degli elettrocateteri (sottili fili isolati) con due principali funzioni: trasmettere informazioni dal cuore al dispositivo e, ove necessario, condurre gli impulsi elettrici al muscolo cardiaco.

Il terzo componente del dispositivo impiantabile è un programmatore, un computer esterno ubicato presso l'ambulatorio medico o la clinica, utilizzato per programmare il defibrillatore e ricavarne informazioni che saranno di supporto al medico durante la terapia.

 

 

 

I defibrillatori cardiaci impiantabili sono in grado di monitorare automaticamente e in modo continuo il ritmo cardiaco per trattare la tachicardia e prevenire un arresto cardiaco improvviso. Nel caso in cui il defibrillatore riveli un ritmo cardiaco pericolosamente accelerato, il dispositivo invia un segnale elettrico per corregerlo. Se la tachicardia persiste, il defibrillatore è programmato per erogare una scossa terapeutica in grado di riportare il battito ad un ritmo normale.

 

In quali situazioni ?


Per la tachicardia (battito cardiaco accelerato)

Nei soggetti affetti da tachicardia, il cuore può arrivare a battere 400 volte al minuto, causando senso di vertigine o di stordimento o una palpitazione al torace. Un defibrillatore impiantabile è in grado dimonitorare in modo continuo il ritmo cardiaco ed erogare una terapia salvavita in caso di ritmo pericolosamente accelerato.

 

 


 

 

 

 

 

Per arresto cardiaco improvviso

L'arresto cardiaco improvviso si verifica quando il cuore batte ad un ritmo così elevato da cominciare a vibrare, cessando di pompare il sangue al corpo e al cervello. In assenza di un intervento immediato, può portare al decesso nell’arco di pochi minuti. Nei soggetti a rischio, l’impianto di un defibrillatore offre una protezione costante contro la morte cardiaca improvvisa.

 


Da fonte Medtronic:

 

Attività quotidiane

Molti pazienti sottoposti all'impianto di un dispositivo cardiaco tornano alle normali attività quotidiane dopo essersi completamente ripresi dall'intervento chirurgico. Esistono tuttavia determinate situazioni che il medico chiederà di evitare. Il medico o il personale infermieristico forniranno indicazioni personalizzate per il paziente; di seguito sono invece fornite alcune linee guida generiche da seguire dopo il periodo di recupero.

 

Attività fisica

Il paziente potrà tornare gradualmente al suo normale stile di vita quando il medico riterrà che non vi siano più rischi. La maggior parte dei pazienti riprende l'attività fisica dopo avere concluso il periodo di recupero.

Tuttavia è bene evitare attività che prevedano un contatto fisico violento e che possano dunque implicare cadute o urti in corrispondenza del sito di impianto, in quanto ciò potrebbe danneggiare il dispositivo o i fili ad esso collegati. Il medico sarà in grado di fornire eventuali chiarimenti in merito ad attività specifiche.

 

Viaggi

La maggior parte dei pazienti sottoposti a impianto di dispositivo cardiaco può viaggiare senza limitazioni salvo il caso in cui esistano controindicazioni correlate alla condizione clinica sottostante.

Il segreto per viaggiare in tranquillità è pianificare con anticipo. Prima di partire, è bene consultare il proprio medico curante in riferimento a:

  • raccomandazioni sanitarie o comportamentali specifiche
  • come comportarsi in caso di fastidio o comparsa di sintomi
  • come reperire un istituto cardiologico, il servizio emergenze o un'assistenza medica nella meta di destinazione

Sistemi di sicurezza aeroportuali

Altre indicazioni riguardano i sistemi di sicurezza previsti negli aeroporti. Prima di attraversare una porta metal detector, il paziente dovrà informare il personale di sorveglianza di essere portatore di dispositivo cardiaco ed esibire il certificato di identificazione. Quindi passerà sotto il rilevatore a un'andatura normale, avendo cura di allontanarsi dal sistema qualora avverta vertigini o un'accelerazione del battito cardiaco.

I sistemi di sicurezza aeroportuali sono rilevatori magnetici e pertanto lanceranno un segnale di allarme nel momento in cui rileveranno l'involucro metallico del dispositivo cardiaco. Se il personale di sorveglianza utilizza un metal detector palmare per il controllo dei passeggeri, invitare l'addetto a non posizionare o passare lo strumento sopra il dispositivo cardiaco.

 

Procedure mediche e ortodontiche

Prima di sottoporsi a qualsiasi procedura medica, informare sempre il medico, il dentista o il tecnico della presenza del dispositivo cardiaco. Prima di eseguire la procedura, questi professionisti potrebbero avere necessità di mettersi in contatto con il cardiologo, in particolare se la procedura è nuova o insolita.

Alcune procedure potrebbero influire sul funzionamento del dispositivo cardiaco e richiedono pertanto misure precauzionali per evitare o ridurre al minimo eventuali effetti sul paziente o sul dispositivo stesso.

 

Avvertenze per procedure mediche

I soggetti portatori di impianti metallici – dispositivi cardiaci e relativi fili inclusi – non devono essere sottoposti alle procedure mediche indicate di seguito:

  • ablazione transcatetere a microonde
  • trattamento diatermico (con onde corte ad alta frequenza, o microonde)
  • studi di RM (risonanza magnetica) o angioRM (angiografia con risonanza magnetica)
  • ablazione prostatica con ago (TUNA)

Precauzioni per procedure mediche

Alcune procedure mediche possono essere eseguite in sicurezza con l'adozione di specifiche precauzioni da parte del medico volte a evitare potenziali problemi di funzionamento del dispositivo o interferenze:

  • tomografia computerizzata (TC)
  • ecografia diagnostica
  • elettrocauterizzazione
  • elettrolisi
  • defibrillazione esterna e cardioversione in elezione
  • radioterapia ad alta energia
  • ossigenoterapia iperbarica (HBOT)
  • litotripsia
  • ablazione a radiofrequenza
  • terapia a ultrasuoni
  • stimolazione elettrica transcutanea del nervo (TENS)
  • circuiti di trasmissione per apparecchi acustici

Procedure mediche ammesse

Sono numerose le procedure mediche che non influiscono sul funzionamento del dispositivo cardiaco. Tuttavia, gli strumenti utilizzati per tali procedure devono essere adoperati in maniera corretta ed essere adeguatamente conservati.

  • Sono ammesse procedure ortodontiche che prevedono l'utilizzo di trapani o sonde a ultrasuoni per l'igiene orale e radiografie del cavo orale.
  • È ammesso l'impiego di raggi X, ad esempio per radiografie del torace e mammografie.

Si consiglia di consultare il proprio medico per valutare i potenziali rischi e benefici della procedura medica.

 

Compatibilità elettromagnetica

I campi energetici che si formano in prossimità di determinati tipi di dispositivi ad alimentazione elettrica e dotati di magneti possono alterare il normale funzionamento del dispositivo cardiaco impiantabile. I campi energetici che si creano attorno ad apparecchi elettrici possono essere deboli o forti. Maggiore è la prossimità dell'oggetto, maggiore sarà il campo energetico.

Il concetto di compatibilità elettromagnetica indica che il campo di energia elettrica generato da un dispositivo elettrico è compatibile con altri dispositivi elettricamente sensibili, come ad esempio un dispositivo cardiaco impiantabile.

Nella maggior parte dei casi, i campi energetici elettromagnetici sono limitati e deboli e non influiscono sul funzionamento del dispositivo cardiaco, ma apparecchi elettrici con un campo energetico più forte, quali ad esempio saldatrici o motoseghe a benzina, possono produrre interferenze.

Si consiglia di rivolgersi al proprio medico o di leggere con attenzione la guida alla compatibilità elettromagnetica per avere chiarimenti specifici sull'argomento.

 


 

 

Pubblicato da: Dr. Mauro Di Marino

 


 

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