titlehomebchi siamobarticolibespertibchiedibnetworkbcontattob
community
banda
 

Cerca tra:  articoli  domande  

Ricerca avanzata 

 

Sei in: Area divulgativa/Alimentazione

 

Alimentazione

La dieta del cardiopatico

 

 

 

 

 


 

 

E’ ormai noto anche ai non addetti ai lavori che le malattie cardiovascolari sono in continuo aumento e sempre più spesso nelle nostre famiglie capita di dover gestire la dieta di un paziente cardiopatico.


E’ doveroso fare alcune premesse prima di iniziare con la rassegna degli alimenti, innanzitutto vanno distinte due tipologie di pazienti: quelli affetti da patologia ischemica con funzione contrattile conservata e quelli con scompenso cardiaco cronico.
Alla prima categoria appartengono i pazienti con storia di infarto miocardico che spesso presentano molteplici fattori di rischio tra cui dislipidemia (elevati valori di colesterolo e trigliceridi), per cui va attuata una dieta ipolipidica (cioè povera di grassi), e ipertensione arteriosa, per cui si rende necessario ridurre l’apporto salino.


Per i pazienti con scompenso cardiaco cronico è fondamentale regolare l’apporto idro-salino, per evitare di sovraccaricare ulteriormente di liquidi un sistema emodinamico già in equilibrio precario, pertanto si deve correggere l’opinione diffusa secondo la quale è necessario bere molto per urinare molto.
L’intento di questo articolo è fornire consigli utili e pratici per un’alimentazione corretta che tenga conto delle esigenze nutrizionali senza dimenticare il piacere della tavola.

 

 

I cereali, alimenti di origine vegetale, che sono contenuti in pasta, riso, pane, orzo, polenta, etc. devono essere presenti nella dieta di tutti i giorni, senza esagerare con le quantità ed evitando condimenti troppo elaborati e ricchi di grassi.

 

 

 

 


La carne, alimento importante per il suo contenuto in proteine e ferro, è da selezionare con attenzione, prediligendo i tagli più magri con minor contenuto di colesterolo e grassi. Tra le carni bianche si consigliano coniglio, pollo e tacchino; tra le carni rosse si può scegliere tra vitello, manzo magro, lonza di maialee cavallo. La selvaggina è preferibilmente da evitare per l’elevato contenuto in grassi e sale. La carne potrà quindi comparire sulla tavola 4-5 volte alla settimana, bisogna però fare molta attenzione a non abbondare con i grassi di condimento durante la preparazione.

 

 

Il pesce è una miniera di sostanze nutritive, tra cui proteine e fosforo.
La sua caratteristica nutrizionale è data dalla carne povera in colesterolo e ricca di grassi buoni come gli omega 3 che proteggono l’apparato cardiovascolare. Tra i pesci magri si annoverano branzino, orata, platessa, sogliola, nasello, merluzzo, palombo, trota, pesce spada, dentice, polpo e frutti di mare.
Il pesce dovrebbe essere consumato almeno 3-4 volte alla settimana. Ottime sono le preparazioni al forno, al vapore e alla griglia che permettono di mantenere le proprietà organolettiche senza aggiungere condimenti grassi.

 

 

 

Il formaggio è un alimento gustoso, ma pericolosamente ricco di grassi e colesterolo. Forse non tutti sanno che più il formaggio è stagionato, maggiore è il contenuto di grassi e sale. E’ consigliabile quindi scegliere sempre i prodotti freschi come ricotta, mozzarella, crescenza e robiola. Il formaggio non andrebbe consumato più di 2-3 volte alla settimana e non va dimenticato che è una pietanza completa. Bisognerebbe dunque mettere da parte la diffusa abitudine di mangiare il formaggio a fine pasto e imparare a considerarlo un secondo piatto a tutti gli effetti.

 

Le uova sono estremamente ricche di grassi, si calcola che un solo uovo contenga il fabbisogno giornaliero di colesterolo di un uomo adulto (circa 300 mg), per questo motivo se ne consiglia un consumo parco (massimo 1-2 volte alla settimana). Molto importante è il metodo di cottura per non aggiungere ulteriori grassi oltre a quelli già presenti: bisogna evitare burro o margarina e prediligere uova alla coque, in camicia e sode.

 

 

 

I salumi contengono molto sale e spesso anche parecchi grassi.
Quelli consigliati sono bresaola, speck, prosciutto cotto e crudo sgrassati. Possono fungere da secondo piatto massimo 2-3 volte alla settimana, ricordandosi sempre di eliminare il grasso visibile.

 

 

 

 

Frutta e verdura sono ricchi di fibre, vitamine e sali minerali, per questo motivo devono essere sempre presenti nella alimentazione del cardiopatico. Frutta e verdura, meglio se di stagione, possono essere consumate senza limiti e sfruttate anche come possibilità di uno spuntino fuori pasto.

 

 

 


I dolci sono ricchi di zuccheri e grassi e vanno consumati solo saltuariamente.
E’ consigliabile scegliere quelli semplici e fatti in casa come crostate di frutta e torta margherita.

 

La scelta del tipo di cottura degli alimenti ricopre un ruolo fondamentale per un corretto regime alimentare. E’ necessario utilizzare metodi che mantengano inalterate le proprietà organolettiche senza aggiungere ulteriori grassi a quelli già presenti nei cibi. I tipi di cottura da preferire sono quindi alla griglia, arrosto, al forno e la bollitura.

 

 

Per quanto riguarda le bevande, un bicchiere di vino rosso ai pasti è consentito dal momento che esso contiene i polifenoli, sostanze dalle proprietà antiossidanti e quindi protettive per l’apparato cardiovascolare.
Bevande quali tè o caffè sarebbero invece da evitare in quanto stimolanti in generale e del sistema cardiovascolare in particolare (aumentano frequenza e lavoro cardiaco).

 

 

Questi sono consigli generali per una dieta sana ed equilibrata, è chiaro che ciascun paziente, a seconda delle comorbilità e dei diversi fattori di rischio (ad esempio diabete mellito), dovrà adottare ulteriori accorgimenti che lo specialista saprà consigliare di volta in volta, anche in considerazione del peso corporeo.

 

 

 

 

 


 

URL:

 

Pubblicato da: Dr. Mauro Di Marino

 


 

Altri articoli per Alimentazione

 

 

 
titolo
title
img

 

Hai dei dubbi?

Hai bisogno di informazioni o chiarimenti in materia di cuore o circolazione?

 

Domandalo ai nostri esperti!

 

button

 

close

 

 

title

 

12.01.2018

Aritmia

Esperto: Dr.Matteo Santamaria

 

18.12.2017

extra-sistole

Esperto: Dr.Mauro Biffi

 

10.12.2017

crioablazione

Esperto: Dr. Giuseppe De Martino

 

05.12.2017

fibrillazione atriale parossistica

Esperto: Dr.Matteo Santamaria

 

01.12.2017

Bradicardia 52 max 60

Esperto: Dr. Quintino Parisi

 

border

 

 

banda

banda

banda

 

 

 

 

copyright © 2013 Tutti i diritti riservati - CARDIOPEOPLE.COM 86100 Campobasso    

Condizioni d'uso, Cookie e Informativa sulla privacy